ESCURSIONI NEL FAEDESE

 

SALITA AL MONTE SAN LORENZO

“IL BALCONE SUL FRIULI”

 

Il PERCORSO

Da Valle di Soffumbergo. Lasciata l’auto all’inizio del paese, si prende il sentiero che da dietro il soggiorno “Don Bosco” sale in dolce pendenza ai margini di un ampio territorio prativo, mimetizzato in primavera da vaste fioriture di crocus dai tipici colori blu e bianco, fino a raggiungere, all’incrocio con la strada per Reant e Noas un  pianoro con splendidi panorami sulle vallate sottostanti (m.780 slm; 30 min. dalla partenza).

Attraversata la carrareccia, si prosegue ora lungo un sentiero in marcata pendenza. Salendo diagonalmente lungo il versante sud del monte, si costeggia prima un boschetto di pini e di seguito il margine superiore di un ampio pendio prativo e le rocce della cresta fino ad arrivare alla sommità del monte (m. 910 slm; 60 min. dalla partenza).

La cima del monte, caratterizzata da rocce affioranti solcate da fenomeni carsici, rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio montano faedese, permettendo una magnifica veduta a 360 gradi: a sud su tutta la pianura friulana (all’orizzonte il mare Adriatico e la costa istriana) e a nord su tutta la fascia montana ( monte Joanaz, Gran Monte, gruppo del Canin e monti Musi).

Il ritorno avviene lungo il medesimo percorso fino alla rotabile, si prosegue poi lungo la stessa verso ovest fino a raggiungere Pedrosa, caratteristico borgo  con case di sassi dalle particolari strutture architettoniche spontanee rabberciate lungo la dorsale ovest del monte.

Il rientro a Valle si effettua scendendo lungo la comoda rotabile (ore 2 dalla partenza).

L’escursione, che non presenta alcuna difficoltà durante la salita, richiede comunque prudenza nei movimenti sulla cima e può essere effettuata, salvo avverse condizioni atmosferiche, anche durante l’inverno.

ALCUNI CENNI STORICI

Per la sua posizione strategica pare (notizia non accertata) che sulla sommità del monte San Lorenzo si trovasse un posto di vedetta romano sui cui ruderi sarebbe poi stata costruita la chiesa dedicata all’omonimo santo.

L’origine della chiesa non è conosciuta, ma un documento depositato all’archivio di stato e risalente all’anno 1319 dice “ … per la solennità di San Lorenzo in Monte sorse controversia tra il Patriarca di Aquileia ed i castellani di Cucagna …”. Soggetta a frequenti spogliazioni per la sua posizione isolata e più volte danneggiata da incendi provocati da fulmini, la chiesa  fu abbandonata dopo la costruzione del nuovo edificio ecclesiastico di Valle. Della chiesa di San Lorenzo in Monte, oggi, rimane soltanto un piccolo avvallamento conseguente la ricerca di un fantomatico tesoro nascosto nel sito.

 

percorso totale

lunghezza 4 km circa - dislivello 250 m circa